Alcuni sociologi identificano due gruppi principali all’interno delle società umane: i guerrieri e gli schiavi. La rivolta delle masse ha portato a significativi cambiamenti sociali, in seguito ai quali i guerrieri sono diventati meno visibili, relegati principalmente al 2% degli strati sociali più abbienti.
Parallelamente, sono scomparse alcune norme comportamentali associate al codice cavalleresco e all’onore medievale, sostituite dal mercantilismo legato al consumo di massa. Il mondo contemporaneo è dominato dai principi del mercantilismo, che privilegia la redditività e la forza economica. I commercianti e gli specialisti del marketing stabiliscono nuovi standard comportamentali, spesso guidati da criteri di profitto. Con l’evoluzione di questo approccio, la violenza e la forza bruta sono diventate valori predominanti. Questa analisi è in linea con l’interpretazione presentata nella serie “Squid Games“.
Una volta credevo che le guerre per territori e risorse fossero finite, sostituite da conflitti per i mercati di sbocco. La guerra in Ucraina mi ha fatto cambiare idea: la forza bruta continua a combattere per le risorse, ignorando le vite umane. Il potere resta nelle mani di chi controlla le risorse e privilegia la vendita al consumo di massa, riportandoci a un’era arcaica di conflitti medievali.
Ho sempre avuto dubbi sui conflitti di interessi tra nazioni, che spesso sorgono quando un’entità più forte cerca di dominare una più debole. Sono potenze, non nazioni, che manipolano eventi, provocando guerre per indebolire entrambe le parti. Dopo il conflitto, intervengono offrendo aiuto ma aspettandosi qualcosa in cambio. La serie “Squid Games” rappresenta questa dinamica con il personaggio numero 001. Riflettete su chi possa essere questo soggetto potente nella realtà.
Maurice Schumann aveva una visione promettente per l’Europa, finché l’Europa medesima non ha minacciato i più potenti. Nel mondo può esserci solo un leader forte, con gli altri più deboli. Quando c’erano due superpotenze, una manipolava l’altra e, di conseguenza, il resto del mondo. L’idea di un mondo multipolare è vista come pericolosa dai potenti. Così, hanno iniziato a far sì che le altre parti si neutralizzassero a vicenda. Alla fine, si tornerà a un ordine bipolare, dove una superpotenza sarà indebolita (per colpa evidente del suo leader di cui non so che cosa pensare: traditore o cretino) e dipenderà dalle decisioni dell’altra.
Perciò, da tempo si è deciso che l’Europa dovesse essere in qualche modo colonizzata, e ora il vincitore più cinico lo farà. L’Ucraina ha ancora la possibilità di resistere, poiché anche la superpotenza più forte ha bisogno di risorse…

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